Tre punti dovevano essere, tre punti sono stati.
S.Benedetto scende in campo con il chiarissimo obiettivo di accaparrarsi il bottino pieno al fine di consolidare il primato in classifica e avvicinarsi ancora al traguardo; lo centra pienamente, con un 3-0 (parziali 25-23, 25-13, 25-23) ai danni di Castelferretti, e approfitta dello scontro diretto tra le inseguitrici Grosseto e Jesi, terminato 3-2 in favore dei marchigiani, per allungare su entrambe. Ora, a quattro giornate dalla fine, il vantaggio in classifica della formazione di Ledda e Bianconi è davvero consistente: +8 su Jesi, seconda, +9 su Grosseto, terza.
Per l’Affittitalia, il match alla vigilia non si presenta affatto facile, Castelferretti naviga sì in zona retrocessione, ma, a giudicare dai più recenti risultati (ultimo dei quali una vittoria sull’Invicta Grosseto), si presenta al Palaspeca in un buon momento di forma – pur con un paio di assenze importanti – e soprattutto con grandissime motivazioni, essendo in piena corsa per la salvezza.
Sono i rossoblù, però, a mostrare per primi la propria determinazione a cogliere una vittoria che significherebbe molto, veleggiando immediatamente sul 3-0 (con un muro e due contrattacchi punto) a pochi secondi dal fischio d’inizio. Castelferretti però reagisce senza timori, e al primo time-out tecnico è avanti di un’ incollatura. Si procede a braccetto sino al 12 pari. Qui è capitan Mancini a salire in cattedra, prima con un buon cambio palla, poi con un gran turno di servizio che imprime una svolta al set. Per tre volte consecutive, gli ospiti sono costretti a regalare una free ball agli uomini di Ciabattoni, che, bravi a trasformare le occasioni create in punti, uncinano in pochi minuti un ottimo +5. Tutto sembra preludere a un finale di set abbastanza tranquillo per i padroni di casa; ma, sul 22-18, un repentino 4-0 a favore della Sabini prosciuga il vantaggio rossoblù. Il parziale si decide sul 23 pari: prima Ubaldi mette giù palla per l’Affittitalia, dall’altra parte l’opposto Malatesta manda out l’attacco del possibile pareggio e consegna il set alla Mail Express.
La seconda frazione è un monologo sambenedettese. L’Affittitalia incamera immediatamente un cospicuo vantaggio, Castelferretti risulta estremamente fallosa e non riesce mai ad entrare in gara, né tantomeno a recuperare il gap accumulato. S.Benedetto deve solo gestire e lo fa senza problemi, aumentando progressivamente il distacco fino al 25-13 finale.
Di nuovo combattuto il terzo parziale, e questa volta sono gli ospiti a condurre per buona parte della frazione. Dopo il primo time out tecnico, Castelferretti raggiunge un massimo vantaggio di tre punti (7-10) che mantiene sino al 14-17 con una lunga serie di cambi palla dall’una e dall’altra parte; Ciabattoni prova allora un doppio cambio che sortisce gli effetti sperati: al posto di Medori e Baldasseroni scendono in campo Di Giacomo e Piccirillo, i due nuovi entrati danno un’ottima mano alla squadra in un momento non facile, ed è proprio Di Giacomo a mettere a terra il pallone del 21-20, punteggio sul quale il doppio cambio si chiude. Un controsorpasso castelfrettese viene subito ricucito da un ace di Mancini; finché, sul 24-23 a favore dei padroni di casa, Maurizio Faraone piazza un gran muro su Malatesta e firma così il 3-0 finale. E’ la decima vittoria consecutiva, frutto di una prestazione nel complesso non eccezionale, ma che allunga ulteriormente una splendida striscia positiva che legittima un primato sempre più netto.
Ma non è finita: un nuovo, grande ostacolo attende ora i sambenedettesi sul loro cammino; nuovamente al Palaspeca, i rossoblù affrontano sabato 17 aprile, alle ore 18, l’Invicta Grosseto, in un incontro che potrebbe togliere definitivamente i maremmani dai giochi per il primo posto, o riaprire il campionato.